Per secoli, gli artisti hanno lavorato con il tema del giardino come luogo di ispirazione e riflessione critica. Nel mondo odierno, caratterizzato da radicali cambiamenti climatici e movimenti migratori, il nostro pensiero sul giardino è diventato più politico. Gli artisti usano il giardino come forma di espressione poetica per riflettere sui contesti complessi di un presente caotico e sempre più precario. Il motivo del giardino, uno dei simboli più antichi del ciclo della vita e del decadimento, può essere visto oggi come una metafora estesa dello stato del mondo.
Questa pubblicazione include una selezione di testi che hanno ispirato il concept curatoriale e gli artisti partecipanti alla mostra Il Giardino delle Delizie al Gropius Bau di Berlino. La raccolta comprende ristampe di poesie e prose, indagini filosofiche, articoli di riviste e giornali e saggi accademici.
Gli artisti offrono nuovi spunti di riflessione sul giardino come luogo appartato e circoscritto, un luogo protettivo e protetto di desiderio, qui visto come un luogo di dualità e contraddizione. Le diverse prospettive artistiche sul giardino danno origine ai cinque temi della mostra e di questo libro: Pairidaeza, Paradiso, Utopia, Distopia; Giardinaggio urbano; Antropocene, Chthulucene; Il giardino come sistema/struttura del pensiero; Colonialismo, Migrazione, Botanica.
Berlino, Gropius Bau, luglio – dicembre 2019




